Storia

L’organo di coordinamento delle Facoltà di Ingegneria, chiamato “Collegio dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria”, ha iniziato la propria attività già da molto tempo, ma inizialmente operava in maniera molto informale. In particolare non vi era un presidente, ma un coordinatore/segretario, che curava gli aspetti organizzativi, e le riunioni venivano presiedute da uno dei presidi, scelto di volta in volta secondo criteri di anzianità, autorevolezza o particolare competenza sui problemi all’ordine del giorno.

Solo successivamente il “Collegio dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria” ha iniziato ad operare con maggiore formalizzazione, con la nomina di un vero e proprio presidente con carica di durata inizialmente semestrale (Novembre/Aprile e Maggio/Ottobre), divenuta quindi annuale dall’anno accademico 1985/86.

Il collegio è divenuto “Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria Italiane” nel 2002 con l’approvazione dello Statuto, registrato presso l’Agenzia delle Entrate, Ufficio di Genova 3, N.°3079, Serie 1, il 23/9/2002. In forza di tale statuto la carica di presidente è diventa biennale a decorrere dall’anno accademico 2002/03.

Infine, a seguito dell’approvazione della Legge 240/2010 e delle modifiche conseguentemente intervenute negli Statuti dei diversi Atenei, la Conferenza si è trasformata in Conferenza per l’Ingegneria, accogliendo, quali componenti, i Direttori dei Dipartimenti ed i Responsabili delle Strutture di Raccordo (comunque denominate) che operano nell’area dell’Ingegneria.